Da tempo volevo sperimentare col mais. È un seme interessante. Ho avuto la fortuna di conoscere il mais bianco, nero, rosso, dorato….so anche che c’è il seme di mais azzurro, porpora e forse ci sono di più.

Avevo curiosità di capire cosa accade quando spremiamo questo seme per ottenere il suo latte. Pensavo che il latte di mais sarebbe, come coi altri cereali, un latte vegetale cremoso e dolce, ma non è stato così. Il latte di mais fatto a casa, come il latte di miglio è un latte vegetale di tessitura leggera e sapore soave, vicino a dolce.

Ingredienti:

  • 100 grammi di mais ecologico (ho usato quello giallo che si usa per fare i pop-corn)
  • 1 litro d’acqua calda (80ºC)
  • Un pizzico di vaniglia (1 cm di lunghezza)
  • Un pizzico di sale

ricetta vegana di latte di mais
Elaborazione:

  1. Mettere in bagno i semi per 24 ore
  2. Buttare l’acqua e mettere il mais nel bicchiere-filtro di Vegan Milker con un pezzo di vaniglia ed un pizzico di sale.
  3. Riempire il recipiente di Vegan Milker con 200 ml d’acqua calda e frullare tutto col frullatore in posizione turbo per 2 o 3 minuti. Il seme di mais non si trita in maniera totale, ma il tempo proposto per l’elaborazione è più che sufficiente per ottenere il sugo e fare il latte di mais.
  4. Aggiungere il resto d’acqua calda e frullare di nuovo fino ad omogeneizzare la mischia. Questa volta con 10 secondi basta.
  5. Finalmente separare il filtro e premere la polpa col mortaio per ottenere le ultime goccie del latte.
  6. Dopo filtrare il latte metterla in pentola e cuocere a fuoco basso per 7 minuti circa. Se appare schiuma nella parte superiore, ritirarla col cucchiaio di legno.

Consigli e alternative

  • Il risultato di questa ricetta è un latte di mais di sapore dolce e con tessitura leggera. Possiamo cambiare un po’ e sostituire la vaniglia per altri sapori naturali, cannella, curcuma, datteri, zucchero ecologico, cacao…
  • Volendo usare la polpa, ho tentato di fare farina di mais tritando la polpa, ma non sono riuscita. Forse con un robot di cucina potente si possa fare qualcosa.
  • In ogni caso, la polpa si può integrare in qualsiasi purè di verdure o brodo di legumi. Conviene aggiungere la polpa 30 minuti prima della fine della cottura per farlo bene.

Sappiamo che il mais è un cereale controverso per due ragioni che bisogna sapere:

1 – Dopo la soia è il seme più manipolato geneticamente nel mondo, con tutti i pericoli per la salute che ciò significa. Per fortuna, ci sono ancora varietà antiche che si sono trasmesse generazione in generazione conservando il loro genoma naturale. Vi propongo di usare mais non modificato geneticamente e, se possibile, ecologico. Si può comprare in mercati locali, gruppi di consumo o erboristerie.

2 – Molti credono che il glutine del mais non danneggia come quello del frumento, l’orzo o il segale. Anche se è stato considerato un cibo senza glutine, non è del tutto chiaro che sia così. Sono pochi i studi realizzati e molti le varietà di mais a testare. Il meglio sarà testare noi stessi e scoprire se il nostro corpo riagisce o no.

Continuiamo ad sperimentare!