chufamix latte vegano fatto in casa

La differenza più importante tra il latte vegano industriale e quello fatto in casa sono i valori nutrizionali: il latte vegetale autoprodotto contiene tutti i micro e i macro nutrienti dei semi che vengono utilizzati per produrlo.

latte vegetale nutrizionali

Con il latte vegano confezionato, il liquido viene scaldato ad alte temperature per pastorizzarlo e sterilizzarlo e questo processo uccide alcuni dei micro e dei macro nutrienti.
Perché lo fanno? In modo che il latte possa conservarsi per 1-3 anni negli scaffali dei negozi a temperatura ambiente. Il latte vegetale homemade si conserva invece solo per un massimo di 3-5 giorni in frigorifero.
Il latte vegetale industriale è molto semplice e di facile utilizzo perché può essere acquistato, aperto e bevuto senza bisogno di altri procedimenti per realizzarlo. È senza lattosio, senza glutine e facile da consumare. Ma è importante sapere che questa versione non ha le stesse qualità nutrizionali di quello fatto in casa.

latte vegano di semi locale

La seconda ragione è che, la maggior parte dei casi, nel latte confezionato non è indicata l’origine dei semi che sono utilizzati per produrlo. In ogni caso, quando produci il tuo latte in casa, sai anche da dove provengono i semi, se sono biologici o acquistati a km0 e, di conseguenza, cosa hai mangiato alla fine della giornata.

latte vegano prezzo

La terza differenza è il prezzo. In questo momento, in tutta Europa e nel mondo, il latte vegetale sta diventando sempre più popolare e, come risultato, viene venduto a prezzi astronomici. Abbiamo potuto osservare questo fenomeno durante i nostri viaggi in Europa con il nostro Chufamix.
Il latte vegetale autoprodotto, invece, è molto più economico perché si deve pagare solamente per i semi o per i cereali utilizzati. Come risultato, possiamo produrre un litro di latte di riso con circa 20 centesimi, latte di soia con 35 centesimi, latte di arachidi con con circa 1 euro/dollaro e il latte di mandorle, quello più caro, con 2-3 euro/dollari. Con questo metodo, inoltre, si può anche riutilizzare la polpa avanzata e consumarla.

latte vegetale l´impatto ambientale

Infine, l’impatto ambientale del consumo di latte vegetale confezionato è molto più alto di quello del latte fatto in casa. Viene consumata molta energia nel processo industriale e viene prodotta anche molta più spazzatura.

In conclusione, vogliamo condividere queste informazioni con voi perché abbiamo realizzato che c’è molta confusione tra il latte vegetale confezionato e quello fatto in casa e molte persone sono convinte che abbiamo gli stessi valori nutrizionali.
Al di là della differenza di prezzo e dell’impatto ambientale, è molto meglio consumare latte autoprodotto quando possibile, in quanto si tratta di un prodotto locale ed eco-friendly che ci permette di vivere in armonia con il mondo intorno a noi.

 

Fatelo anche voi!