Le “horchatas” di chufa (cyperus esculentus) e  mandorle ssono, per la loro eccellenza, i latti più apprezzati nella zona del Mediterraneo e, perciò, sono considerate le Famiglie Reali delle “horchatas” o latti vegetali. “Horchata” è il termine locale utilizzato per chiamare un latte vegetale concentrato fatto in casa. Il sapore della horchata è inusuale, ma le sue proprietà nutritive sono incredibili, oltre ad essere fatta in casa, fresca e naturale. Ulteriori informazioni sul suo valore nutrizionale, a questo link: “Laproprietà del latte di cipero”.

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La “horchata” di chufa è alla base dell’invenzione del nostro “Vegan Milker by Chufamix”. Món Orxata

è la nostra piccolo società che produce horchata di chufa fatta in casa e la vende per le strade di Valencia (Spagna), con degli eco-trolley carini. Se andate lì, dovete provarla, è completamente diversa da qualsiasi altro latte vegetale mai provato prima! Allora abbiamo inventato Chufamix per chi voleva creare una horchata di cipero nella tranquillità della propria casa. Dopo alcuni tentativi, abbiamo visto che “Chufamix” è utile anche per produrre qualsiasi tipo di latte vegetale. È stata una vera sorpresa!

Dopo aver assaggiato un’infinità di latti vegetali, senza ombra di dubbio, la horchata di cipero è la nostra preferita.

Può essere fatta con ciperi ammollati, con ciperi macinati, usando 100 grammi/litro o utilizzandone il doppio. Dipende dai gusti. La ricetta di seguito è quella per una horchata in stile tradizionale valenziano.

 

 

Ingredienti:

  • 200 grammi di chufa*
  • 1 litro d’acqua
  • 50 grammi di zucchero di canna biologico
  • un po’ di cannella (opzionale)
  • un po’ di buccia di limone (opzionale)

 

 

Elaborazione:

  1. Mettere a mollo 200 grammi di chufa (cipero)  per 8 e 24 ore.
  2. Versare 1 litro d’acqua nel contenitore del Vegan Milker by Chufamix (acqua naturale, evitare l’acqua calda!)
  3. Versare 100 grammi di chufa ammollati e lo zucchero nel bicchiere filtro.
  4. Opzionale: aggiungere la cannella e/o la buccia di limone.
  5. Frullare per 2 minuti (circa).
  6. Rimuovere il filtro e premere dolcemente la polpa con il mortaio.
  7. Mettere la polpa in una ciotola e conservarla per un impasto.
  8. Inserire di nuovo il filtro, aggiungere gli ultimi 100 grammi di ciperi e frullare per altri 2 minuti.
  9. Lasciarla in ammollo per 15 minuti e poi strizzare la seconda polpa.
  10. Mettere il coperchio e tenerlo in frigo.
  11. Lasciarlo a riposare per qualche ora per dare intensità al sapore.
  12. Agitare prima di servirlo, per mescolare bene i sedimenti.

(*)Nel caso di utilizzo di chufa macinati, devono essere di macinatura recente, oppure puoi macinarli prima di fare la horchata. In questo caso, non c’è bisogno di mettere in ammollo e puoi versare contemporaneamente tutti i 200 grammi di chufa.

 

 

Trucchi e consigli

Quando metti i chufa in ammollo, assicurati che la temperatura dell’ambiente non superi i 20ºC, perché questo potrebbe accelerare il processo di fermentazione dei chufa. Purtroppo, la horchata durerà soltanto 2 giorni. Per evitare una fermentazione precoce ed avere una buona horchata per 3-5 giorni, mettere i chufa in ammollo in frigo. La horchata di chufa è molto sensibile al calore, perciò è necessario tenerla sempre in frigo.

Ci sono ulteriori informazioni sulla conservazione dei latti vegetali in questo link.

200 grammi sono la quantità perfetta per ricreare la ricotta tradizionale valenziana. Ma, c’è molta gente nei paraggi di Valencia che prepara la horchata con solo 100 grammi. Se decidi di prepararla con 100-150 grammi, puoi frullare contemporaneamente tutti i chufa.

Puoi aggiungerla al tè o al caffè. Puoi mescolarla anche con frutta o liquori per fare dei cocktail… ma è bene mescolare il tutto proprio prima di servire.

La polpa del latte di chufa è alquanto granulosa, ma puoi riciclarla aggiungendola a insalate, yogurt e muesli… dovrai mescolarla a qualcos’altro per renderla abbastanza buona da essere mangiata. Puoi anche farci torte o pane.